Le 50 peggiori frasi da dire a una persona depressa

La depressione è un disturbo invalidante, che destabilizza chi ne è vittima a tal punto da minare e compromettere seriamente un equilibrio di vita ormai collaudato e rassicurante. Incapace di reagire alla perdita, il depresso si richiude in se stesso e perde la voglia di vivere.
sintomi riconducono inevitabilmente a un quadro di tristezza, lentezza e asocialità. Anche l’aspetto fisico tende “al basso” e alla chiusura difensiva.

“Ma che ti manca? Hai tutto. C’è chi sta peggio di te

Chi è depresso, spesso si sente dire frasi che non fanno altro che peggiorare la situazione; frasi che sarebbe meglio non dire. Ecco le frasi tipiche che vengono dette a chi soffre di depressione

E’ tutto nella tua testa
C’è chi sta peggio di te
Non ti impegni abbastanza
Tirati su! Fuori c’è il sole!
Hai solo bisogno di distrarti
Abbiamo tutti dei problemi
Tu non vuoi stare meglio
Vuoi solo attirare la mia attenzione
Devi darti una smossa, devi reagire
Non devi star lì a pensare, devi svagarti, andare a divertirti
In fondo ci sono tante persone che stanno peggio di te
Non devi star lì a commiserarti, a piangerti addosso, devi reagire
Sono tutte tue fantasie
Devi crescere, non devi fare la vittima
Non ti manca nulla per essere felice
In fondo non stai così male, hai un ottimo aspetto
Le cose non sono poi così male, no?
Devi uscire di più, devi svagarti
Hai bisogno solo di una donna (di un uomo)
Dovresti fare più sesso, è quello che ti manca
Fai come me, quando sono un po’ giù mi faccio un bel bagno caldo e dopo mi sento un altro/a
Sorridi e il mondo ti sorriderà
A tutti capita prima o poi di essere depressi
Buttati nel lavoro
Ma se non sembri nemmeno depresso
Secondo me lo fai per attirare l’attenzione
I giorni neri capitano a tutti
Alla tua età dovresti goderti a pieno la vita, non stare qui a compiagerti
Facendo così, non solo fai del male a te stesso, ma fai star male anche chi ti sta intorno
Basta volerlo, con la volontà si può ottenere tutto
Devi sforzarti di più, non devi abbandonarti come stai facendo
Non avrei mai pensato che tu fossi così fragile
Esci, vai a comprarti qualcosa che ti piace, vedrai che poi starai meglio
Dovresti pregare di più, affidarti a Dio
Te lo sei cercato
Non hai nessun motivo per sentirti così
Alla tua età è normale essere depressi, la vita non ti riserva più niente di positivo
È una tua debolezza
Sono prove che ci manda il Signore
Di che cosa ti preoccupi? Dovresti essere contento, non ti manca niente
Basta non pensarci
Fai diventare depresso anche me
Il mondo non è poi così brutto
Non pensare al passato, buttati sul presente
Devi trovarti un hobby, uno svago, un interesse
E se ti capitasse qualcosa di veramente grave che cosa faresti?
Forse ti ci vuole un forte dispiacere per scuoterti e farti reagire
Butta via tutte le medicine e vedrai che starai bene
Smettila di lamentarti e datti da fare
Vai ad aiutare chi ha più bisogno di te e vedrai che ti passerà la voglia di lamentarti
Dai troppo ascolto ai dottori, a dar retta a loro saremmo tutti ammalati
Tutti abbiamo la nostra croce da portare
Nessuno è responsabile della tua depressione
os’hanno in comune tutte queste frasi? In breve, la mancanza di empatia nei confronti della persona che sta male. Sono tutte prive di empatia e di fatto, minimizzandone la sofferenza, fanno stare peggio la persona a cui sono dirette. Chi le pronuncia può però sentirsi con la coscienza a posto, perché crede di aver detto una buona parola

Poi ci sono le frasi compassionevoli



Non sono da meno tutte quelle frasi, lacrimevoli e indiscrete, che anziché supportare il malcapitato, sottolineano la gravità del suo malessere. Interventi come: «Oh, povero, e adesso cosa farai?» oppure «Certo che proprio in questo momento, non ci voleva proprio…» sono tutt’altro che incoraggianti e hanno l’effetto di far sentire l’altra persona ancor più vittima della crudeltà della vita e senza speranza di salvezza.

Atteggiamenti da evitare con una persona depressa

Ciò che dobbiamo evitare, in assoluto, è banalizzare i disturbi del depresso: banalizzare non aiuta a migliorare la depressione ma, se possibile, la peggiora.
Chi è depresso ha già di per sé difficoltà a convivere e ad accettare il suo disturbo: spesso non riesce a darsene una ragione e, nell’ottica pessimistica che lo caratterizza, finisce per viverlo ora come una colpa, ora come una punizione per le sue colpe; prova vergogna per le sue condizioni e si sente giudicato/a dagli altri o comunque non compreso/a.

Pertanto, espressioni che direttamente o indirettamente facciano riferimento ad una presunta mancanza di volontà o di impegno o di collaborazione possono avere un effetto anche drammatico su chi è depresso. Anche stimolarlo/a eccessivamente, oltre a quelle che sono le sue possibilità in quel momento, è controproducente. Può esserti di aiuto l’articolo “Come aiutare una persona depressa”

Se non sapete come confortare il vostro confidente, ascoltatelo e fategli capire che su di voi potrà sempre contare. Se ha un problema, proponetegli con obiettività qualche possibile soluzione. Se la situazione necessita della consulenza di uno specialista, incoraggiatelo a seguire questa strada senza ritrosia o disagio. Se si ha mal di denti non ci si vergogna di andare dal dentista, giusto? Dunque, perché si dovrebbe rifuggire l’intervento di un esperto, se si prova dolore nell’animo?
0 0
Feed